
Dare movimento a un nuovo brand
Settembre 10, 2026
Da un video corporate a un sistema di contenuti per marketing, vendite e prodotto
Settembre 10, 2026Synergy Studio
Trasformare un concept grafico in un racconto animato
Obiettivo
Promuovere la formazione interna trasformando la metafora del bruco che diventa farfalla in un contenuto più coinvolgente e memorabile.
Processo
Le tavole sviluppate dall’agenzia sono state preparate per l’animazione e trasformate in scene attraverso motion graphics, compositing, effetti, musica e sound design.
Risultato
Il concept grafico è diventato un breve racconto animato capace di comunicare la crescita professionale con un linguaggio leggero e coerente con la campagna.
Obiettivo
Il progetto nasce dalla collaborazione con Inside Comunicazione di Ferrara, oggi parte del gruppo Digital360 come business unit Digital360 Connect, per la realizzazione di un contenuto destinato a SCM Campus, la realtà interna a SCM Group dedicata alla formazione e allo sviluppo delle competenze dei dipendenti.
L’obiettivo era promuovere l’offerta formativa interna attraverso un linguaggio meno istituzionale e più coinvolgente, capace di presentare la crescita professionale come un percorso di evoluzione personale. L’agenzia ha tradotto questo messaggio in un concept costruito attorno a una metafora immediata: il bruco che si trasforma in farfalla, sviluppando una serie di tavole grafiche che ne definivano personaggi, ambientazioni e identità visiva.
Il nostro compito era trasformare quelle immagini statiche in un’animazione completa, mantenendo la massima fedeltà al progetto grafico e alle indicazioni della direzione creativa, ma introducendo movimento, ritmo, effetti visivi e sonori sufficienti a far vivere realmente il concetto di trasformazione alla base della campagna.
Processo
Entrare nel progetto grafico senza cambiarne il linguaggio.
In una produzione di questo tipo, il punto di partenza non è semplicemente una cartella di illustrazioni da animare: ogni elemento è già parte di un sistema visivo costruito dall’agenzia e deve quindi essere interpretato senza alterarne stile, proporzioni e intenzione.
La prima fase di lavoro ha richiesto perciò un confronto diretto con il reparto grafico e la direzione creativa, così da comprendere quali elementi potessero essere scomposti e movimentati, quali dovessero invece rimanere fedeli alle tavole originali e come costruire le transizioni tra una scena e la successiva senza introdurre soluzioni estranee al concept.
Le competenze multidisciplinari del team Synergy hanno avuto un ruolo importante proprio in questo passaggio: i materiali forniti in Photoshop e Illustrator, sia raster sia vettoriali, sono stati analizzati e riorganizzati trasformando livelli, elementi grafici e illustrazioni in asset predisposti per l’animazione, mantenendo allo stesso tempo una struttura sufficientemente ordinata da poter gestire in modo efficace revisioni e modifiche durante la produzione.
Scegliere la tecnica in funzione dell’effetto finale.
Per un’animazione di questo tipo sarebbe stato possibile ricorrere a un workflow più tradizionale basato su Adobe Animate, ma la trasformazione del bruco in farfalla richiedeva un trattamento visivo più articolato, nel quale luce, particelle ed effetti atmosferici contribuissero a rendere il momento centrale del racconto più evocativo e coinvolgente.
Per questo si è scelto di sviluppare direttamente le scene in After Effects, sfruttando maggiori possibilità nella gestione di compositing, effetti luminosi, particellari e animazioni multilivello. Le singole sequenze sono state poi assemblate in Premiere Pro, dove movimento e immagini sono stati completati attraverso musica, sound design e color, fino alla costruzione dell’output finale.
La scelta del software non è stata quindi dettata da una preferenza tecnica, ma dal tipo di risultato richiesto: il concept dell’agenzia aveva bisogno che la trasformazione non fosse semplicemente mostrata, ma percepita come il momento culminante del racconto.
Trasformare una sequenza di tavole in una storia.
Il lavoro di motion graphics ha richiesto infine di costruire una vera continuità narrativa tra immagini che, in origine, erano state progettate come composizioni statiche. Movimenti dei personaggi, ingressi e uscite degli elementi, cambi di scena, ritmo delle transizioni ed effetti sonori sono stati quindi organizzati per accompagnare progressivamente lo spettatore verso il momento della trasformazione.
L’animazione non doveva sovrapporsi al progetto grafico con un linguaggio autonomo, ma aiutarlo a svilupparsi nel tempo: ogni movimento è stato costruito a partire da ciò che era già presente nelle tavole, cercando di immaginare come quelle illustrazioni avrebbero potuto prendere vita senza perdere la propria identità.
Risultato
Il risultato finale ha trasformato il progetto grafico sviluppato dall’agenzia in un breve racconto animato, vicino per linguaggio a un piccolo cartone illustrato, nel quale personaggi, ambienti ed effetti visivi accompagnano in maniera dinamica la metafora della crescita e della trasformazione.
SCM Campus ha così ottenuto uno strumento capace di presentare la formazione interna con un linguaggio più leggero, memorabile e coinvolgente, mantenendo allo stesso tempo piena coerenza con il concept creativo e con l’identità visiva costruita per la campagna.
Per l’agenzia, il progetto rappresenta invece un esempio di integrazione tra discipline diverse: un impianto grafico già definito è stato trasferito nel linguaggio del movimento senza modificarne l’identità, aggiungendo attraverso animazione, compositing e sound design quella dimensione temporale necessaria per trasformare una serie di tavole in una vera storia.
Parliamo del tuo progetto
Hai un prodotto, un processo o una tecnologia complessa da comunicare?
Raccontaci cosa rende unica la tua azienda. Partiremo dagli obiettivi e dal contesto per capire quale combinazione di video, 3D e grafica può trasformarla in contenuti utili per marketing e vendite.


